Lo Stib's profileEhi, raga, ci tirano le ...PhotosBlogLists Tools Help

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    February 27

    uN gioRno qUAlcuNo mi SpieGherà PERCHE'E'E'E'

    Cioè, ma io adorooooooooooooo gli interventi di quando andavo in quinta superiore!!! Ho rispo un sacco. Bah, forse ha ragione la Dani e sono un feticista di ricordi? Non diciamo fesserie. Però era tutto un poppotiare di empatia! Cioè... certo che sono le 4 e 23... però, cazzo! Ridere ridere ridere ancora, ora la guerra paura non fa...
    Sì, bisogna trovare il filo conduttore a tutto ciò. Vengo a trovarvi tutti, così per passatempo mi sa. Via Comelico è triste. Domani andrò avanti a caffettiere colme, pressate e con aggiunta a ogni ora. Però, cioè! Un abbraccio al 2006!
    Ma perchè non sono un... che ne so, un fantino, uno struzzo, una corda di basso ( sarei il La, credo) ?
    Vado a dormire quel che resta di questa notte, vah. A volte mi sto proprio sul culo. Non in questi ultimi 45 minuti. Cioè, ora si perchè l' ho scritto.
    Quasi quasi faccio un paio di ringraziamenti... alla Del Francia che mi ha fatto leggere " On the road" , e ora aggiungerei un sacco di altre cose, ma ho la netta sensazione che sarebbero falsità dettate dalla revèrie. Accento a caso, più o meno. Quindi, grande prof. ! Pet cemeteryyyyyyyyyyy. Fuck. Love. Yep. E una dannatissima esplosione atomica. Ah, ci ho messo impegno metale nel posti prima di questo, leggetelo, eccheddiamine, è di oggi.
     
    e non ho manco tutto sto sonno, starei qua qua qua ( Tanso che parla coi pallini della pistola mi fa troppo ridere " Perchè non vi conficcate?? Conficcatevi!! " )
    February 26

    aLL aROunD tHe Po

    Incipit:
    Ooh! Che bella vita, che bella davver
    la vita del bucanier,
    su e giù per il mare io voglio andar
    del pirata mi piace il mestier!
    Ooh! Mi piace per mare vagar!
    Ooh! Che bel mestiere fa il filibustier
    non paga il suo funeral,
    se tira le cuoia raggiunta la noia
    finisce sul fondo del mar!
    Ooh! A mollo per sempre nel mar!
     
    Prima parte:
    non è buffo che si dorma? Cioè, teoricamente se sono stato creato per qualche motivo, in un mondo perfetto, dovrei essere abbastanza rilassato e prennemente attivo da non dover dormire, no? Quindi o si è frutto di combinazioni casuali di enzimi tramite scariche elettriche, o non c' è un senso in tutto ciò, oppure questo non è il miglior mondo possibile e noi siamo stressati.
    Esaminiamo un punto alla volta, come se fossimo realmente intelligenti, ma non abbastanza per fare tutto in un colpo solo ( marò che attivismo, sarà tutto 'sto caffè... anche se poi riesco ad addormentarmi sui libri in ogni caso... esatto, avete capito da cosa nasce tutta questa laravaelafava) .
    Siccome i primi due punti per ora mi sembrano autoesplicativi, rivolgiamo la nostra attenzione al terzo ( serie di teste che si girano verso il terzo punto. Ah! maledetto terzo punto! ) : noi dormiamo un po' di ore al giorno, al massimo 12, no? Beh, ci sono animali che quasi non dormono. I delfini, per esempio... ovvio, un po' di stress da squali se lo beccano, però a quanto pare non gliene frega molto ( anche perchè solitamente i delfini li prendono a testate gli squali, Superquark docet) ...
    Va bene, ho cenato e ho riflettuto: appare tutto un po' confusionario. Rifò!
    I primi due punti, in realtà quasi coincidono. Se infatti fossimo stati creati peffietti e avessimo uno scopo, perchè avremmo dovuto dormire? E' una perdita di tempo in vista del teorico obiettivo, e da occasioni ai ladri per entrarci in casa la notte. Perchè dormire?
    Uh, forse per permettere ai giovani di avere uno spazio della giornata più libero! Ci sta. Questo ovviamente significa che l' umanità non è totalmente armonica, piuttosto è contrappuntistica.
    Terzo punto: dobbiamo ritemprarci da delusioni, stress e cose simili; se fossimo in pace col mondo non necessiteremmo di dormire. Esistono animali che quasi non dormono, e altri che quasi dormono e basta.
    E non venitemi a dire che il bradipo dorme sempre ed è pacifico... secondo voi, un animale che striscia lentissimamente, così lento che gli cresce addosso il muschio, nella giungla popolata di giaguari e arpie, è un animale tranquillo? La realtà è che si sveglia, mangia ed è già talmente in ansia che per evitare un infarto si addormenta, almeno sta fermo e non lo vedono, e se anche lo vedessero, beh, non si accorgerebbe della propria morte.
    Bene, c' è un sacco di materiale possibile spunto di riflessione, dico.
    Ultimi appunti: animali piccoli e indifesi che non dormono= insetti ( io non li ho mai visti dormire) = vita cortissima. Animali piccoli e indifesi che dormono= criceti= vita un po' più lunga. All' incirca le ore da svegli a parità di stress, considerando le ore di veglia e non quelle di sonno, potrebbero equivalersi. E quindi? Conoscessi tutte le eccezioni del caso potrei trarne qualche conclusione. Poi: se le giornate durassero 36 ore, la nostra vita durerebbe di più ( misurandola non in giorni ma in ore, appunto) ?
     
    Chiusa:
    Ooh! Che bella vita, che bella davver
    la vita del bucanier,
    su e giù per il mare io voglio andar
    del pirata mi piace il mestier!
    Ooh! Mi piace per mare vagar!
    Ooh! Che bel mestiere fa il filibustier
    non paga il suo funeral,
    se tira le cuoia raggiunta la noia
    finisce sul fondo del mar!
    Ooh! A mollo per sempre nel mar!
     
    eggià, la seconda parte non c' è, ye ye ye, sci lovs iu ie ie ie
     
     
     
    February 17

    dEcaLOGo i cUi pUnTi pOTRebBero Non eSSERe 10

    - Non lavorare per lavoro;
    - non confondere il cinema e le emozioni della vita reale;
    - cresci con moderazione;
    - tenta di capire se vuoi sapere o vuoi godere.  Sul godere di sapere e il conoscere il piacere non sono sicuro...
    - non dare retta a tutto questo senza esserti contraddetto almeno tre volte;
    - quando arrivi a una conclusione, sei pregato di venirmi a trovare e spiegarmi il tutto, già;
    - ti offro un caffè se lo fai, non ti preoccupare.
    February 11

    sINapSi iMpeGnaTE ( troPPo Per RicORmdaRmi Il RESto cHe dOvEVO ScriVere) - La LiNEa D' OmbRa, JoVanotTi

    La linea d'ombra la nebbia che io vedo a me davanti per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo mi offrono un incarico di responsabilità portare questa nave verso una rotta che nessuno sa è la mia età a mezz'aria in questa condizione di stabilità precaria ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto mi giro e mi rigiro sul mio letto mi muovo col passo pesante in questa stanza umida di un porto che non ricordo il nome il fondo del caffè confonde il dove e il come e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione senza preoccupazione soltanto fare ciò che c'è da fare e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.
    Mi offrono un incarico di responsabilità mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante mi hanno detto che la paga è interessante e che il carico è segreto ed importante il pensiero della responsabilità si è fatto grosso è come dover saltare al di là di un fosso che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura cosa sarò dove mi condurrà la mia natura? La faccia di mio padre prende forma sullo specchio lui giovane io vecchio le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio "la vita non è facile ci vuole sacrificio un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione" arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione e adesso è questo giorno di monsone col vento che non ha una direzione guardando il cielo un senso di oppressione ma è la mia età dove si sa come si era e non si sa dove si va, cosa si sarà che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo l'astrologia che mi racconta il cielo galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare. Mi offrono un incarico di responsabilità non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare ma bella da esplorare provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare portato questo carico importante a destinazione dove sarò al riparo dal prossimo monsone mi offrono un incarico di responsabilità domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire getterò i bagagli in mare studierò le carte e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte e quando passerà il monsone dirò levate l'ancora diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione questa è la decisione.
    February 08

    mOTu ProPRio

    In verità questo blog mi piaceva molto di più appena aperto: più colpi di scena, emozioni, relazioni sociali. E anche certi commenti veramente fichi. Poi nel frattempo ho scoperto il mio lato anaffettivo e molto più relativista. Non basta grattarmi la testa ( dehihi, stupida, stupida adorabile nonna. Ruffiana... fuck ) ... Già, forse dovrei avere un eremo tutto mio. O forse lavorare nella copisteria che a quanto pare mio padre pensa di aprire ( condivido, grande pa! ) . O solo smettere di spegnere il cervello dopo le 7 di sera... fate conto che prima di quest' ora ho altro da fare. Al massimo che vi posso dire? Non ascoltate vinili attraverso le casse del computer.
    Sto rimuovendo un sacco... pensare e riempitivi. Certo che finchè scrivo solo dopo le due di notte 'dti interventi avranno tutti un tono blu cupo malinconia- ematoma sull' occhio perchè le prendo sempre. Che poi non è veroooooooo!!!
    Ok, a vedere il fotolog della Tota e quelli correlati, mi sono proprio ROTTO LE PALLE DI SCRIVER SEGHE MENTALI. 

    bah, VIENE e VA , c'è e NON c'è mai STATO

    E se fosse tutta una farsa?
    Chi siete voi?
    Chi sono io?
    Non svegliarmi-a meno-che-tu-non-abbia qualcosa di-dolce da darmi, se vorrai darmi un bacio-sarà la prima cosa mia veramente
     
    e tutti noi abbiamo cervelli minuscoli, specie se passatomi il sonno scopro che avrei preferito scrivere tutt' altro
    almeno mi sono visto " Moby Dick" su Rete4
     
    se proprio si deve, pace e amore, altrimenti uno sterminio di massa autocondotto ( esatto, solo queste due possibilità)